Chi lascia soffre dopo? Tutto quello che devi sapere

chi lascia soffre dopo

Nella guida di oggi affronteremo un argomento tanto delicato quanto controverso: chi lascia soffre dopo?

In realtà, agli occhi di qualcuno potrebbe sembrare una domanda irrilevante, ma quando ci si trova nella condizione di lasciare, o di essere lasciati, ecco che allora assume un’importanza non indifferente.

Per questo motivo oggi desidero approfondire tale tematica che reputo debba essere chiara e trasparente tanto nella mente degli uomini quanto in quella delle donne. Tutti soffriamo di fronte alla fine di un amore, ed è giusto che si sappia.

In ogni caso, prima di procedere con la lettura, nel caso in cui tu fossi il partner che ha subito la decisione, e fossi intento a riconquistare il tuo/a ex, ti chiedo 2 minuti del tuo tempo per effettuare questo rapido test gratuito:

Quante sono le tue reali probabilità di riconquista?

Anche chi lascia soffre: psicologia

Ebbene sì: anche chi lascia soffre. Non c’è verità più pura di questa. La persona che arriva a dire quelle due fatidiche parole (“è finita”) non è esente dal dolore. Anzi, in realtà, chi prende la decisione di far finire la propria storia attraversa un periodo pre-rottura fatto solo di incertezza, paura, timore, dolore e sofferenza.

Quando si ama o si ha amato, non si lascia a cuor leggero.

Arrivare a capire che la fine della storia rappresenta ormai l’unica strada percorribile è drammatico. Ecco perché, prima di giungere a questo punto, solitamente si prova di tutto, con l’intento di non far finire il rapporto.

Solo che, a volte, ci si rende conto che non c’è alternativa, e quando questa realtà si palesa davanti agli occhi, guardarla in faccia fa male. E fa male anche quando è la cosa giusta, perché in quel momento c’è solo il dolore e la delusione di non essere riusciti ad “andare oltre”, insieme.

Senza considerare che, chi lascia, deve convivere con un senso di colpa che, soprattutto all’inizio, lascia poco spazio ad altro. Chi lascia, non solo deve fare i conti con il senso di delusione e solitudine che contraddistingue la fine di ogni relazione, bensì anche con il pensiero di essere la causa del dolore della persona che ha amato.

E questo, forse, è il dolore più profondo e travolgente che colui/colei che decide di porre fine alla relazione deve sopportare. Pertanto, non c’è cosa più sbagliata di credere che lasciare sia una decisione priva di dolore, perché nel lasciare si sta male due volte: una per se stesso/a, e una per il partner.

Per lasciare bisogna avere un gran coraggio. Ecco la verità.

Chi lascia soffre dopo? Da che cosa dipende?

Poco fa abbiamo potuto comprendere che la decisione di lasciare il partner è tutto fuorché semplice e priva di dolore. Ma, adesso, vorrei concentrare la mia (e la tua) attenzione sul “dopo“.

Perché, in effetti, potresti pensare “Ma quanto durerà il dolore?”, ed io non voglio che tu finisca la lettura senza aver trovato risposta a questa domanda. Come prima cosa, quindi, dobbiamo definire che cosa intendiamo per “dopo”.

Questo è molto importante, specie perché gli uomini e le donne non la vivono allo stesso modo. Solitamente, quando è la donna a far finire la relazione, il suo dolore si manifesta nel periodo immediatamente successivo alla fine della storia.

Parliamo di una fase decrescente che, man mano che passano i giorni, si attenua. In linea generale, quando è la donna a lasciare il partner, è molto difficile che soffra nei mesi successivi alla rottura, cosa che, invece, non possiamo dire per gli uomini.

Questi ultimi, infatti, fanno il percorso “inverso”: se sono stati loro a lasciare, nel periodo immediatamente successivo alla rottura è come se “non realizzassero” ciò che è successo. Tuttavia, man mano che passa il tempo, l’uomo tende a ripensare e rimuginare, ed è qui che affronta il suo dolore.

Di conseguenza, parliamo proprio di tempistiche diverse. Per rispondere alla domanda iniziale “Chi lascia soffre dopo?”, dunque, è opportuno tenere in considerazione chi è il partner che ha lasciato, se l’uomo o la donna.

Nel caso dell’uomo è molto più probabile che soffrirà a distanza di settimane o addirittura mesi dalla fine della relazione; mentre nel caso della donna, solitamente, l’apice del dolore si presenta nelle primissime settimane, per poi scemare gradualmente.

Chi lascia soffre dopo: analisi di due situazioni

Appurato che anche chi lascia soffre, adesso ci concentreremo su entrambe le situazioni che potresti star vivendo in questo momento. Se sei capitato/a su questa guida, i motivi potrebbero essere due:

  1. Sei stato/a lasciato/a e vuoi sapere se il tuo ex partner sta soffrendo
  2. Hai intenzione di lasciare il tuo partner e vuoi sapere quale sarà il tuo destino

Nel primo caso, se hai letto con attenzione il paragrafo precedente, sai che per il tuo ex partner non è stato facile chiudere con te. La maturazione della decisione richiede tempo, tempo durante il quale ci si strugge letteralmente l’anima, perché come ti dicevo prima, portare il peso del senso di colpa è qualcosa di veramente duro.

Se si potesse, si soffrirebbe da soli e in silenzio, evitando questa sofferenza al partner. Ma, purtroppo, non si può. Quindi, anche se ti sei sentito/a dire che era meglio farla finita, sappi che dall’altra parte c’è comunque una persona che soffre, proprio come te.

Lo stesso discorso, chiaramente, vale nel caso in cui tu rappresenti la persona che, tra i due, sta pensando di far finire la relazione. Se sei giunto/a su questo articolo per scoprire qualcosa di più su quello che ti attende, credo che tu ti sia già potuto/a fare un’idea a riguardo: non pensare che sarà semplice.

Anche chi lascia soffre: è sempre così?

Fino ad ora abbiamo parlato della fine di una relazione dando per scontato che si trattasse di una storia di vero amore. Insomma, parliamo di quelle relazioni in cui i due partner si sono amati reciprocamente, profondamente e rispettosamente.

In questo caso, allontanarsi ed iniziare una nuova vita sarà difficile per entrambi, è inutile girarci intorno. Tuttavia, purtroppo, le relazioni non sono tutte uguali, e per questo non vorrei passarti il messaggio che tutti coloro che lasciano soffrono sempre.

Le storie d’amore finiscono anche a causa dei tradimenti, per un “colpo di fulmine” o per l’incontro di una persona che rapidamente prende il posto dell’ex partner.

In questi casi, chi lascia soffre? Dipende. Se parliamo di colui che ha subito il torto è molto probabile che la decisione di lasciare sia sofferta, specie perché accompagnata da una forte delusione e gelosia.

Tuttavia, in questi casi si soffre molto di più per il male subito che per la scelta di far finire la storia, la cui fine, in realtà, è stata determinata dai comportamenti del partner. Nel caso in cui sia il partner che ha tradito o che ha iniziato una nuova frequentazione a lasciare, invece, è molto difficile che egli soffra.

I suoi comportamenti, d’altronde, evidenziano un chiaro disinteresse per la compagna/ il compagno. Di conseguenza, è difficile che la decisione di chiudere la relazione sia accompagnata da molto dolore. Pertanto, chi lascia soffre dopo, è vero, ma solo se prima ha amato davvero.

Chi lascia torna? Ecco cosa devi sapere

Oltre a voler sapere se chi lascia soffre dopo, potresti essere interessata ad approfondire un altro argomento, che per certi versi rimane collegato: chi lascia torna?

Ebbene, qui non c’è una risposta universale a cui fare affidamento.

Capita molto spesso che gli uomini decidano di tornare da una ex che hanno lasciato: questo può succedere per nostalgia, senso di solitudine, desiderio di riprendere il controllo su quella persona o anche autentico pentimento.

Bisogna comunque stare attenti: se il partner decide di tornare dopo averti lasciata, non è detto che la relazione possa di nuovo funzionare come prima.

Affinché il secondo tentativo funzioni, infatti, è necessario che chi ha lasciato abbia effettuato un percorso di analisi della relazione e sia pronto a mettersi in gioco al 100%. Tornare insieme solo per nostalgia o per solitudine non servirà a molto, e soprattutto sarà una vittoria di breve durata.

Dall’altra parte, il partner che è stato lasciato, nel caso in cui desiderasse riconquistare l’ex, dovrà mettersi in mente di effettuare un vero e proprio percorso di riconquista. In questo caso, il consiglio che mi sento di darti è di prenderti del tempo per ampliare le tue conoscenze.

“Conoscenze in merito a cosa?” starai pensando. In merito alle strategie e tecniche di seduzione e riconquista che ti permetteranno di riportare il tuo/a ex tra le tue braccia. In questo caso, quindi, non posso fare altro che suggerirti la lettura de Il Codice Della Riconquista, il manuale per riconquistare l’ex più approfondito ed avanzato d’Italia.

Tra le pagine di questo libro scoprirai:

  • I motivi più frequenti per cui le relazioni finiscono
  • Gli errori da evitare durante la fase di riconquista
  • Trucchi e strategie per stimolarlo/a a tornare da te
  • Un percorso step by step pensato per aiutarti a riconquistare l’ex in modo definitivo
  • Esempi di testi e messaggi che potrai utilizzare per farti avanti
  • E molto, molto altro ancora…

Le seconde opportunità sono preziose. Pertanto, se hai intenzione di riprovarci seriamente con il tuo/tua ex partner, assicurati di iniziare a farlo nel migliore dei modi: affidati all’autorevolezza de Il Codice Della Riconquista.

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