Le 4 fasi del no contact: tempistiche, modalità e come affrontarle

le 4 fasi del no contact

Quali sono le 4 fasi del no contact?

Applicare il principio del contatto zero dopo una rottura è la cosa migliore che tu possa pensare di fare. In particolare, lo è se il tuo intento è quello di riconquistare il tuo ex e di creare le giuste condizioni per darvi una seconda chance.

Tuttavia, affinché il distacco possa dare i suoi frutti e portarti verso il tuo obiettivo, è importante avere un’idea chiara di tutto ciò che riguarda le tempistiche del no contact, le modalità in cui esso avviene ed i pensieri che avrà il tuo ex nel mentre.

Idealmente, è possibile dividere il no contact in 4 fasi distinte, ciascuna con le sue caratteristiche. Nella guida di oggi, le analizzeremo una per una.

Prima di iniziare a leggere, però, ti invito a effettuare un test online molto utile, che ti aiuterà a definire con precisione le tue probabilità di tornare insieme a lui. Clicca sul bottone qui sotto e scopri se hai più del 50% di probabilità di riconquista!

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Le 4 fasi del no contact

Bene, iniziamo subito a vedere quali sono le 4 fasi del no contact, la strategia di riconquista che si basa sull’interruzione totale dei contatti con il tuo ex dopo la fine della relazione.

Il nome di ciascuna fase è legata alla sensazione dominante che il tuo ex starà provando in quel determinato momento.

1. Sollievo

La prima fase del no contact è quella del sollievo, e possiamo dire che abbia una durata di circa 14 giorni, nonché quelli successivi all’inizio del contatto zero. In questa fase, il tuo ex proverà una sensazione di libertà e leggerezza, dovuta alla fine del rapporto.

Subito dopo la rottura, infatti, l’uomo si sente sollevato dal peso che si è tolto e non avrà alcuna difficoltà a godersi la vita, anche se vi siete lasciati da 48 ore. La prima fase la dedica a se stesso, facendo ciò che lo fa stare bene, divertire o svagare.

Sa bene che tu ancora lo ami, quindi non si preoccupa di nulla.

2. Incertezza

Dopo le prime due settimane di silenzio assoluto, il tuo ex inizierà ad avere dei dubbi sulle tue intenzioni. Anche se è stato lui a lasciarti, sotto sotto si aspettava che tu lo avresti cercato o che in qualche modo lo avresti inseguito.

Tuttavia, vedendo che non lo hai fatto, i suoi pensieri inizieranno a essere rivolti a te: “mi avrà già dimenticato? Chissà come sta, vorrei proprio saperlo. E se nel mentre avesse incontrato un altro? Perché non mi ha proprio più cercato?“.

Questa è la fase in cui lui si inizia a domandarsi se ha preso la decisione giusta, ed è per questo che non devi assolutamente mollare la presa! Continua il no contact senza dargli il minimo spiraglio, perché basta poco per dargli le certezze di cui ha bisogno. E ovviamente tu devi continuare a tenerlo sulle spine!

3. Avvicinamento

La terza fase del no contact è quella dell’avvicinamento, che si divide in due momenti: quello della premura e quello dell’ira. Nel primo momento lui potrebbe farsi avanti con una chiamata o un messaggio apparentemente innocenti.

La verità, però, è che dietro al suo ricontatto si cela l’incapacità di portare avanti la fase dell’incertezza. Di conseguenza, non si tratta di un riavvicinamento per interesse, ma per poter valutare la situazione, e capire se tu sei ancora disponibile.

Pertanto, tu dovrai essere brava a portare avanti il contatto zero, evitando di rispondergli. A questo punto, vedendo che non cedi di fronte al suo gesto, subentrerà il secondo momento, quello dell’ira.

Qui il tuo ex potrebbe fare leva sulla perdita totale, mandandoti un messaggio del tipo “io avrei voluto rimanere in buoni rapporti, ma vedo che per te non è così… se non ti interessa allora uscirò per sempre dalla tua vita“.

Il motivo per cui lui sarà travolto dalla fase dell’ira è piuttosto semplice da capire: il tuo ex si sta accorgendo che le sue strategie non funzionano, che tu rimani ferma nella tua posizione e che l’unica risposta che continua a ottenere è questo assordante silenzio.

4. Negoziazione

La quarta ed ultima fase del no contact parte dal giorno 28, e sarà quella in cui lui inizierà davvero a soffrire per la fine del rapporto e per la tua perdita. Inoltre, ha anche visto che i suoi approcci precedenti non hanno funzionato, non sono serviti.

Pertanto, capisce che se vuole riavvicinarsi a te non può farlo per testare la situazione, ma lo dovrà fare con maggior cognizione di causa e con maggior rispetto. Ecco perché devi tenerti pronta a un altro riavvicinamento, ma diverso dai precedenti.

Qui infatti, lui ha fatto le sue valutazioni, si sente pronto per mettersi in gioco e per dare al rapporto ciò che gli ha fatto mancare. A questo punto potrai aprirti nei suoi confronti, senza però dargli troppe certezze.

Il tuo scopo deve essere capire quali sono le sue intenzioni e, al tempo stesso, poter parlare apertamente delle tue. Se volete davvero dare un’altra chance al rapporto, dovete creare delle basi tanto solide quanto condivise.

Le fasi del no contact: conclusioni

Nella guida di oggi abbiamo visto quali sono le 4 fasi che caratterizzano il no contact e che devono susseguirsi affinché questa strategia di riconquista possa dare i suoi frutti. Come ogni tecnica, anche il contatto zero deve essere eseguita correttamente.

Anche se ora sai quali sono le tempistiche da rispettare, cosa penserà lui durante queste settimane di silenzio e cosa dovrai fare tu, è possibile che tu voglia ulteriormente approfondire l’argomento, che abbia altri dubbi o che tu voglia avere una guida precisa da seguire per la fase del vostro riavvicinamento.

Inoltre, è anche possibile che il tuo ex non si faccia rifaccia avanti in modo diretto. In quel caso dovrai essere tu a dare inizio alla fase di avvicinamento e non potrai commettere errori! Altrimenti, rovinerai tutto ciò che avevi costruito.

Ecco perché concludo questa guida invitandoti alla lettura dell’ebook Il Codice Della Riconquista. Questo manuale ti spiegherà per filo e per segno tutto ciò che devi sapere sul no contact, e non solo:

  • Il principio del nessun contatto: in quali casi e come applicarlo
  • Come capire quanto deve durare il principio del nessun contatto per te
  • Cosa fare se vivi ancora con il tuo ex
  • Cosa fare se sei costretta a vederlo regolarmente per figli o lavoro
  • Come gestire gli incontri casuali con il tuo ex e cosa dirgli esattamente
  • Cosa fare se lui non ti ricontatta: cosa scrivergli e in quale momento

Inoltre, il capitolo 13 è incentrato sulla fase del riavvicinamento, e leggendolo capirai come approcciarti al tuo ex, come gestire al meglio l’incontro e come comportarti con lui una volta che sarà terminato.

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